Delle Istorie d'Italia, Volume 2

Copertina anteriore
 

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Nessuna recensione trovata nei soliti posti.

Indice

Altre edizioni - Visualizza tutto

Parole e frasi comuni

Brani popolari

Pagina 328 - ... armi, dimostrava ciascuno di loro egregiamente la sua virtù ; confessandosi tacitamente per tutti gli spettatori che di tutti gli eserciti non potevano essere eletti soldati più valorosi, né più degni a fare sì glorioso paragone.
Pagina 223 - ... pensieri e con le mani sanguinose i sacrifici, ma accumulazione di tesoro, nuove leggi nuove arti nuove insidie per raccorre da ogni parte danari; usare a questo fine senza rispetto l'armi spirituali, vendere a questo fine senza vergogna le cose sacre e le profane.
Pagina 223 - ... pensiero della maestà perpetua del pontificato, ma, in luogo di questo, desiderio ambizioso e pestifero di esaltare non solamente a ricchezze immoderate ma a principati...
Pagina 325 - Franzesi , non potendo attribuire alla malignità della fortuna quello che era stato opera propria della virtù. Perché essendo sopra la ricuperazione di certi soldati, che erano stati presi in Rubos, andato un Trombetto a Barletta per trattare di riscuotergli, furono dette contro a...
Pagina 224 - ... principi e, in ogni evento, piccolo guadagno, e che vincitori esercitano la vittoria ad arbitrio loro, vinti conseguiscono che condizione vogliono, e stimolandogli la cupidità di sollevare i congiunti suoi di gradi privati a...
Pagina 238 - ... essere, come sommamente desiderava, intromesso al cospetto del re, fu dopo due di menato nella torre di Locces, nella quale stette circa dieci anni, e insino alla fine della vita, prigione: rinchiudendosi in una angusta carcere i pensieri e l'ambizione di colui che prima appena capivano i termini di tutta Italia. Principe certamente eccellentissimo per eloquenza per ingegno e per molti ornamenti...
Pagina 235 - ... capitani de' svizzeri, allegando che senza licenza de' suoi signori non volevano venire alle mani co' parenti e co' fratelli propri e con gli altri della sua nazione: co...
Pagina 199 - ... franzesi, che, rifiutato da ognuno come di fiera pestifera e abominevole il suo commercio, e schernito per tutto dove arrivava con obbrobriose parole, tormentato dalla vergogna e dalla coscienza (potentissimo e certissimo flagello di chi fa male), passò non molto poi per dolore all'altra vita.
Pagina 223 - ... precetti divini, e voltati tutti i pensieri loro alla grandezza mondana, né usando più l'autorità spirituale se non per instrumento e ministerio della temporale, cominciorono a parere più tosto prìncipi secolari che pontefici.
Pagina 239 - ... ingegno vano e pieno di pensieri inquieti e ambiziosi, e disprezzatore delle sue promesse e della sua fede; e tanto presumendo del sapere di se medesimo che, ricevendo somma molestia che e...

Informazioni bibliografiche