Elogi storici di Federico Commandino, G. Ubaldo del Monte, Giulio Carlo Fagnani

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Pàgina 52 - ... perciò che risguarda la quantità escluso sempre il paragone di finito a infinito ; il modo di distinguere quando quattro grandezze abbiano la stessa ragione, vale a dire il conoscere che cosa sia proporzio'ne, quali siano le grandezze proporzionali , quali abbiano fra se una uguale , maggiore...
Pàgina 126 - Fagnani ( cui chiamò matematico celebratissimo ) nella quale esponeva una nuova serie pei differenziali ed integrali di qualsivoglia grado corrispondente alla newtoniana per le potestà e le radici.
Pàgina 74 - Monte grandissimo matematico de' suoi tempi, come le diverse sue opere ne mostrano. E qui solo è da riflettere, che detti sono di un Galileo: ciò che resta poi confermato nella vita di lui premessa...
Pàgina 136 - ... angolo fatto dalle normali alla curva, e dal medesimo asse in data ragione di numero a numero. Schediasmi due del Sig. Conte GIULIO CARLO DE
Pàgina 131 - Laddove io coi puri primi principii del calcolo differenziale, senza veruna linear costruzione, mi sono aperta la strada a trovar esse formole tutte con altre molto più astruse, facendo in poche righe star quelle risoluzioni dei detti problemi, per cui egli ha nel suo libro impiegate delle pagine tre e quattro di calcolo. Queste mie si fatte cosuccie non mancherò certamente di pubblicarle al più presto che mi sarà possibile. Se VS per altro ne desiderasse prima qualche notizia, non avrebbe che...
Pàgina 72 - Baldi dicendoci (3 i) Nelle matematiche poi ha genio così grande, e particolarmente nelle cose della geometrìa e delle subalterne, che pare che sia risorta in lui la vivacità dell...
Pàgina 80 - Galileo, è dovuto tornare su questo principio, riconoscerlo, e risguardarlo come una proprietà generale dell' equilibrio delle macchine ; e qui farò di volo osservare la nobile emulazione di questi due ingegni italiani , i quali indefessamente rivolti all'aumento della scienza, ambedue si arrestano ad estenderne la teoria sovra un punto medesimo; e compagni nello studio delle matematiche, G.
Pàgina 74 - Ubaldo de' marchesi del Monte, che poi divenne di quella eccellenza nelle matematiche che il mondo sa. Di quell' eccellenza, riprendo io, che gli meritò il luminoso posto di grande di Spagna e docorollo dell' ordine più glorioso di Francia ; a confermare così coi validi voti delle più cospicue regioni d...
Pàgina 131 - ... risoluzioni dei detti problemi, per cui egli ha nel suo libro impiegate delle pagine tre e quattro di calcolo. Queste mie si fatte cosuccie non mancherò certamente di pubblicarle al più presto che mi sarà possibile. Se VS per altro ne desiderasse prima qualche notizia, non avrebbe che a comandarmi, avendole io ora ridotte a forma assai intelligibile per poco che si abbia di cognizione in detta materia. Questo è quanto io posso al presente dire a VS intorno a' miei studii matematici, de...
Pàgina 63 - Ticone divenne maestro universale nell' arte di osservare. Fu allora che la mente sempre grande d' un Gregorio XIII gelosa di adornare il suo pontificato con una riforma quanto strepitosa altrettanto necessaria dei vizi del calendario , impegnò solennemente tutti gli astronomi de' paesi cristiani a proporre le loro idee sui mezzi di rettificarlo. Fu allora che da tutta Europa specialmente .. accorsero i dotti uomini , solleciti di eternare il loro nome, e alla grand'opera intenti di un si vero,...

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